Cos'è il Patentino Frigorista?

Il Patentino Frigorista o Frigoristi che dir si voglia, consiste in una certificazione rilasciata ai "tecnici del freddo" che consente loro di utilizzare e comprare il gas refrigerante, contenenti gas fluorurati o FGAS. Le norme che stabiliscono i dettami per questo argomento sono la Regolamento di Esecuzione (UE) 2015/2065-2066-2067-2068, il DPR 43/2012 e la Regolamentazione Europea 517/2014.
Tramite il Decreto del Presidente della Repubblica DPR n. 43 del 27/01/2012, l'Italia invece ha colmato il vuoto legislativo che intercorreva con la regolamentazione europea.
Data l'alta nocività che i gas HFC comportano, in quanto ad effetto serra e responsabili del surriscaldamento della Terra, è nata l'esigenza di dare vita a un'attestazione che stabilisse competenze e requisiti per chi viene a contatto con essi. Il fine di tutto ciò riguarda la tutela ambientale, oltre che la garanzia di una qualità di lavoro alta, con conseguente soddisfazione dell'utente finale.

Questa certificazione riguarda tutto il personale che svolge nello specifico questo tipo di attività su macchinari contenenti gas refrigeranti:
- riparazione e manutenzione
- recupero dei refrigeranti
- installazione
- controllo delle perdite su apparecchiature fisse di refrigerazione, condizionamento dell'aria e pompe di calore.

La professionalità dei tecnici del settore occupa quindi un posto di rilievo per questa attestazione che è considerata un obbligo di legge. Ma porta e porterà vantaggi importanti tra i quali possiamo citare: la possibilità di lavorare in Europa con il mutuo riconoscimento, garantire condizioni di lavoro migliori e più sicure, oltre a una qualità migliore delle installazioni con un minore consumo energetico.

Ma nello specifico cosa fare per ottenere questa certificazione?
Il personale che ne fa richiesta dovrà sostenere sia la prova di esame teorica che una pratica. Gli argomenti che riguardano competenze e requisiti minimi sono stabiliti dal regolamento di esecuzione (UE) 2015/2067 che ha recentemente sostituito la Regolamentazione Europea 303/08 (Regolamento della Commissione Europea di esecuzione della 842/2006) e sono consultabili tramite il sito all'indirizzo www.associazioneatf.org
I paletti stabiliti per l'idoneità alla certificazione sono il raggiungimento del 60% nella prova teorica e pratica e una media ponderata del 70%. La parte che riguarda la teoria è composta da 30 domande con un limite massimo di un'ora e 30 minuti.
Per quanto riguarda invece la parte pratica, le prove vertono su 3 operazioni considerate le più frequenti nel lavoro del frigorista:
- realizzazione di una tubazione
- carica-vuoto e recupero refrigerante
- verifica dei parametri di funzionamento

La durata della certificazione per le persone fisiche è di anni 10, periodo dopo il quale dovrà essere rinnovata.
Una volta abilitati e iniziata la professione vige l'obbligo annuale, esattamente il 31 maggio, di trasmettere all'ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) una dichiarazione riguardante la quantità di emissioni in atmosfera di FGAS. A riguardo abbiamo dedicato un articolo nella sezione News del nostro sito.

L'esame con cui viene rilasciata la certificazione richiede solo il superamento dell'esame. Anche per chi ha già alle spalle una lunga esperienza (spesso pratica) come tecnico frigorista talvolta si pone però il problema della prova scritta. In Logica HSE possiamo aiutarti con questa parte tramite dei corsi di preparazione che organizziamo e per cui è possibile avere informazioni all'indirizzo info@logicahse.com, al numero di telefono 389/6559212 o alla pagina Download.


Logica HSE, 21/08/2016