Gli strumenti FGAS tarati in Logica HSE: la pinza amperometrica

La pinza amperometrica, anche se il suo utilizzo non è molto diffuso a differenza dei tradizionali amperometri, risulta molto importante per la misurazione dell'intensità di corrente. Si tratta di uno strumento portatile e poco ingombrante che può renderci dati anche su altre unità di misura come tensione, frequenza, resistenza, potenza e prova di continuità. Il nome suggerisce anche come si presenta esteriormente: una scatoletta di plastica con alla sua estremità un anello.
Ma cosa rende questo strumento di misura migliore rispetto al classico amperometro? Vi sono casi come quelli di grandi impianti industriali, ospedalieri o di produzione continua in cui non sarà possibile interrompere il circuito. La misurazione con lo strumento classico pone come condizione per la lettura del valore che si tagliasse e spegnesse il collegamento, per poi inserirlo nel circuito. La pinza amperometrica invece lavora sul campo elettromagnetico creato dal cavo in tensione. E' quindi sufficiente farlo passare attraverso di essa per risalire al valore. Questo meccanismo che viene definito induzione, ci permette anche di misurare la corrente continua.
Da ricordare, che a seconda del campo di utilizzo, andranno impostati anche i rispettivi livelli/range di misurazione. Bisogna accertarsi anche dell'integrità del cavo in questione per evitare una possibile pericolosità e per verificare il reale assorbimento di un impianto.
Per quanto riguarda il costo va detto che ci troviamo di fronte a una gamma di prezzi molto vasta che parte da 20€ per un prodotto economico, passando a 200/300€ per un prodotto semiprofessionale, fino ad arrivare anche a 2000€ per uno professionale.

In Logica HSE disponiamo di un nostro laboratorio per la taratura di questo strumento, per il quale è possibile prenotarsi tramite questo modulo. Si possono ottenere maggiori informazioni a riguardo visionando la pagina dedicata, o tramite la pagina Contatti .


Logica HSE, 05/08/2016